Valori dichiarati. Comportamenti coerenti.
La Carta dei Valori e il Codice Etico di Studio Zamboni — i documenti che definiscono l'identità professionale dello Studio e gli standard di condotta che orientano ogni relazione e ogni mandato.
Uno studio si riconosce
da come si governa.
Studio Zamboni ha formalizzato i propri principi identitari e i propri standard di condotta in due documenti distinti. Non si tratta di adempimenti formali né di comunicazione istituzionale di facciata.
Sono strumenti concreti di governance — costruiti per orientare ogni decisione, ogni relazione e ogni mandato professionale verso clienti, partner, collaboratori e istituzioni.
Questi documenti sono pubblici perché la coerenza tra valori dichiarati e comportamenti effettivi è, per lo Studio, una forma di responsabilità verso i propri interlocutori. Non basta affermare di operare con integrità: occorre mettere per iscritto cosa significa, come si traduce in condotte concrete e quali conseguenze comporta la sua violazione.
La reputazione di uno studio professionale è un bene costruito nel tempo attraverso la qualità delle prestazioni, la serietà degli impegni assunti e la coerenza tra i valori dichiarati e le condotte effettive.
Definisce i principi identitari che orientano la cultura professionale dello Studio. Non ha natura regolamentare ma esprime la visione dello Studio — il modo di interpretare la consulenza e il quadro valoriale che ispira ogni relazione professionale.
Definisce regole di comportamento e standard di condotta vincolanti per chiunque operi in nome o per conto dello Studio. Si applica a soci, professionisti, collaboratori, consulenti esterni e partner a qualsiasi titolo coinvolti nelle attività.
La governance non si misura sulla carta — si misura nella coerenza quotidiana tra ciò che si dichiara e ciò che si fa. Per questo Studio Zamboni considera questi documenti strumenti vivi: vengono applicati, richiamati e, quando necessario, aggiornati.
Intelligenza artificiale
e responsabilità professionale.
Studio Zamboni utilizza sistemi di intelligenza artificiale a supporto della propria attività professionale. In anticipazione dell'applicazione degli obblighi di trasparenza previsti dall'Art. 50 del Reg. UE 2024/1689 (AI Act) a partire dal 2 agosto 2026, lo Studio formalizza la propria posizione normativa, i sistemi impiegati, le modalità di utilizzo e il regime di informativa verso clienti e stakeholder.
I sistemi elencati sono impiegati a supporto dell'attività professionale dello Studio. Nessuno opera in modo autonomo nei confronti del cliente: ogni output è soggetto a revisione, integrazione e validazione professionale prima di qualsiasi utilizzo o consegna.
L'AI è impiegata in tre ambiti distinti dell'attività dello Studio, con modalità e livelli di integrazione differenti. In tutti i casi, il giudizio professionale e la responsabilità della prestazione rimangono integralmente in capo al consulente.
Il bollino che certifica
ogni elaborato.
Tre livelli di incidenza AI. Su ogni documento destinato a clienti o stakeholder il professionista appone il badge corrispondente. Una sola regola: supervisione umana integrale su tutti i livelli.
L'AI è impiegata esclusivamente per raccogliere informazioni, normative, dati di mercato e fonti. L'analisi, la struttura e la redazione sono interamente opera del professionista. Nessun contenuto AI raggiunge il cliente.
L'AI supporta la strutturazione e produce una prima bozza. Il professionista rivede sostanzialmente, integra e valida ogni contenuto prima della consegna. La responsabilità del documento finale è integralmente in capo al consulente.
L'AI è lo strumento primario di analisi e redazione. Il professionista esegue revisione integrale e validazione professionale prima di qualsiasi consegna. La responsabilità è integralmente in capo al consulente. Su PREFA e Business Plan Studio il badge è inserito automaticamente.
Il badge è apposto nel piè di pagina di ogni elaborato destinato a clienti o stakeholder. La scelta del livello è responsabilità del professionista firmatario. Per i documenti generati da PREFA e Business Plan Studio, il Livello 3 è inserito automaticamente dal sistema.