Sicurezza informatica,
governance del rischio
e continuità aziendale.
La NIS2 non è solo un obbligo normativo. È un'opportunità per costruire un'organizzazione resiliente, verificabile e pronta al futuro. Studio Zamboni ti accompagna dall'audit iniziale alla piena conformità.
Sei obbligato alla NIS2?
Rispondi a 3 domande semplici. In meno di un minuto saprai se la tua azienda rientra nel perimetro della normativa e quali passi devi compiere.
Quattro ambiti, un sistema coerente.
NIS2, Business Continuity, Disaster Recovery e GDPR non sono obblighi separati. Sono elementi di un'unica architettura di governance del rischio.
Governance della sicurezza e conformità normativa.
Costruzione del modello di gestione del rischio cyber integrato nella governance aziendale. Analisi dei processi critici, misure operative, policy e procedure per prevenire, gestire e notificare gli incidenti. Gestione della supply chain e responsabilizzazione del management.
Continuità operativa e resilienza organizzativa.
Piani di continuità costruiti sulla reale operatività aziendale, in coerenza con ISO 22301 e gli obblighi NIS2. Identificazione dei processi essenziali, strategie di continuità, livelli minimi di servizio e modalità di reazione agli scenari di crisi.
Ripristino dei sistemi e protezione dei dati.
Soluzioni di disaster recovery effettivamente attivabili, in coerenza con NIST SP 800-34 e i requisiti NIS2. Scenari di interruzione, priorità di ripristino, gestione dei backup e coordinamento con fornitori esterni. Verificabilità delle misure adottate.
Protezione dei dati e compliance privacy.
Adeguamento al Regolamento (UE) 2016/679 come elemento effettivo di governance. Analisi dei trattamenti, basi giuridiche, valutazioni d'impatto (DPIA), gestione dei data breach con notifica entro 72 ore al Garante. Sanzioni fino al 4% del fatturato mondiale.
Il calendario NIS2 2026.
Fonte: ACN · Determinazione 127434/2026 · D.Lgs. 138/2024. Le scadenze sono vincolanti. Chi inizia ora riduce il rischio sanzionatorio.
Inizia oggi. Il tempo è la variabile critica.
Con oltre 30.000 organizzazioni nel perimetro e un accumulo di adempimenti nelle ultime settimane prima di ottobre 2026, chi inizia ora riduce contemporaneamente il rischio sanzionatorio, i costi e lo stress organizzativo. Il primo passo è un audit gratuito.